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Perché usare i magneti per sollevare lamiere sottili

Scritto da Monia Bianchet il 8-nov-2017 8.30.00
Monia Bianchet

Dispositivi di sollevamento per lamiere sottiliVuoi sollevare in modo agevole, efficace e sicuro lamiere di grandi dimensioni ma con spessore sottile (1-2 mm)?

La movimentazione delle lamiere viene generalmente effettuata attraverso una serie di dispositivi che offrono soluzioni diverse a seconda di dimensione, peso e spessore della lamiera.

Tra tutte le soluzioni disponibili, una si distingue per la sua capacità di garantire una movimentazione delle lastre di lamiera corretta, sicura, efficace e che non lasci segni/residui sul materiale..

In questo articolo, vedremo perchè i sollevatori Alfra sono considerati la soluzione migliore per il sollevamento delle lamiere sottili: approfondiremo nel dettaglio le loro caratteristiche e li metteremo a confronto con uno strumento tradizionale.

La movimentazione delle lamiere sottili

La saldatura delle lamiere di grande dimensione comporta spesso la necessità di movimentazione delle stesse. Gli strumenti solitamente utilizzati per la sollevamento delle lamiere sono:

Dispositivi sollevamento lamiere

Tutte queste attrezzature offrono soluzioni diverse e mediamente efficaci per la movimentazione e il sollevamento delle lastre di lamiera di vari pesi e misure.

La scelta di quale tipo di attrezzatura conviene utilizzare dipende da una serie di fattori; ad esempio:

  • dimensione della lamiera
  • peso della lamiera
  • spessore della lamiera
  • capacità dell’attrezzatura di non lasciare depositi, segni sul materiale da sollevare o di deformarlo.

Senza entrare nel dettaglio di ognuno dei 4 dispositivi di sollevamento, in generale i primi 3 non soddisfano tutte le esigenze e/o problematiche che si possono riscontrare per una movimentazione corretta, sicura ed efficace delle lastre di lamiera.

Ad esempio, nel caso di lastroni molto lunghi e di grandi dimensioni, le pinze di sollevamento, oltre a segnare la lamiera, non offrono sufficiente stabilità al pezzo da movimentare, col rischio di farlo roteare senza controllo.

Oppure, i sollevatori magnetici con tecnologia al Neodimio, oltre ad essere ingombranti e pesanti (e quindi poco flessibili), non possono sollevare lamiere di spessore sottile, cioè inferiore a 1-2 mm.

L’attrezzatura che riesce a soddisfare tutte le esigenze e che è diventata una vera rivoluzione nel campo del sollevamento delle lamiere, è data dai sollevatori magnetici con magnete permanente del produttore tedesco Alfred Gmbh, che qui di seguito illustro nel dettaglio. 

I sollevatori Alfra

I sollevatori a magnete permanente, che di seguito chiamerò per facilità “sollevatori Alfra”, sono prodotti altamente performanti, flessibili ed efficaci: garantiscono la sicurezza del risultato e, cosa molto importante, i loro dati di utilizzo sono certificati ed esplicitati.

Mi spiego meglio: ogni sollevatore Alfra ha delle performance dichiarate dal costruttore a seconda della modalità di utilizzo dello stesso.

Di seguito, le tabelle spiegheranno nel dettaglio tutte le prestazioni che ogni singolo sollevatore Alfra è in grado di raggiungere a seconda di quanto segue:

  1. spessore lamiera;

  2. dimensioni lamiera;

  3. peso della lamiera;

  4. angolo di inclinazione del sollevatore durante la movimentazione e quindi la perdita di forza magnetica rispetto al grado 0 (zero);

  5. perdita di forza magnetica in percentuale a seguito del deposito di detriti sulla superficie di adesione fra sollevatore e pezzo da sollevare;

  6. tipo di materiale da sollevare (generalmente si tratta di materiali ferritici e cioè magnetizzabili, però vi sono alcuni materiali, come la ghisa, non ferritici al 100% ma comunque sollevabili). 

Non sono dati scontati!

Si pensi che fra le molte case produttrici di sollevatori magnetici che ho approfondito, nessuna è in grado di fornire dati precisi di raggiungimento delle prestazioni dei dispositivi di sollevamento. Ciò significa non avere dati chiari che assicurino non solo il raggiungimento dei risultati, ma anche l’affidabilità e, quindi, non avere elmenti sufficienti per la scelta dei dispositivi e per il loro utilizzo.

Si sta parlando di sollevatori di lamiere anche di grandi dimensioni: la capacità di sollevamento, da dichiarare anche per vari contesti, è un dato fondamentale da approfondire per evitare incidenti, rotture e, quindi, assicurare la sicurezza dell’ambiente di lavoro e degli operatori.

Alfra produce sollevatori anche per i tubi, argomento che, considerata l’importanza sarà trattato con un articolo dedicato agli stessi. 

In questo articolo mi limiterò a parlare dei sollevatori Alfra per le lamiere.

Vediamo nel dettaglio i modelli e le loro caratteristiche.

 

Premesse

L’azienda tedesca Alfred GmbH di Hockeneim, Germania, ha brevettato un sistema di sollevamento basato su magneti permanenti, che permette di trasportare, sollevare e posizionare anche i materiali con solo 2 mm di spessore.

I magneti permanenti Alfra si attivano a seguito di un principio brevettato, completamente indipendente dalla rete elettrica, fornendo una sicurezza al 100% e una stabilità permanente.

Brevetto TML TML”  (acronimo di “Thin Material Lifting”) sta per l’abilità del magnete nel generare un’enorme forza per sollevare lamiere sottili. Sembra un paradosso che per sollevare lamiere sottili occorra una forza enorme! In realtà, la soluzione sta nella forza di adesione magneticaSe la lamiera è sottile un magnete tradizionale non riesce a generare una forza di adesione tale da poterla sollevare, proprio perchè sottile e perchè ha poco materiale ferritico magnetizzabile.

I sollevatori Alfra, con questa tecnologia brevettata, invece ci riescono!!

Osserviamo i grafici qui sotto che mettono in confronto un magnete modello TML 500, con due magneti tradizionali (A e B),

  • il primo grafico confronta spessore del materiale e capacità di carico (peso del materiale) su un acciaIo S235 con pareti sottili.
    Si nota come i magneti dei concorrenti A e B non riescono a generare una forza magnetica sufficiente sul materiale sottile, mentre il TML raggiunge una capacità di carico di 50 Kg su soli 2 mm di spessore e 195 Kg su 4 mm.

CFR spessore materiale / capacità di carico su acciaio

  • il secondo grafico confronta spessore del materiale e capacità di carico (peso del materiale) in rapporto al peso del sollevatore e della forza di adesione.
    I magneti tradizionali mostrano prestazioni peggiori a causa del loro peso lordo estremamente elevato e della loro bassa forza di adesione. I ™ invece, pesando molto meno hanno la capacità di sollevare carichi maggiori.

CFR spessore materiale / capacità di carico in rapporto a peso sollevatore e forza adesione

 

Caratteristiche e vantaggi distintivi comuni a tutti i sollevatori TML 

Tutti i sollevatori TML hanno in comune:

  1. Dimensioni ridotte: facilmente maneggevoli e flessibili; posizionabili anche all’interno di travi o binari.

    Sollevatori Alfra - dimensioni ridotte
  2. Leva di azionamento magnete attivabile con una sola mano.

    Sollevatrici Alfra - leva di azionamento
  3. Gancio di sollevamento sia fisso che girevole a 180° e ruotabile a  360°.

    Sollevatrici Alfra - gancio di sollevamento
  4. Il fondo del magnete è in acciaio temprato rivestito in TIN: questo non comporta la necessità di riaffilare il fondo del magnete riducendo quindi il tempo di manutenzione dello stesso.

    Sollevatori Alfra - fondo magnete
  5. Il campo magnetico si concentra direttamente sul materiale e riduce la dispersione di potenza al minimo.

    Sollevatori Alfra - campo magnetico
  6. Il magnete consente di trasferire una leggera pre-magnetizzazione per consentire dunque un posizionamento più agevole del magnete sul pezzo.

    Sollevatori Alfra - pre-magnetizzazione
  7. Soffio magnetico: i magneti consentono di saldare ad una distanza di soli 15 mm dal lato esterno del magnete riducendo al minimo il fenomeno del soffio magnetico che “devia” l’arco di saldatura.

    Sollevatori Alfra - soffio magnetico
  8. Sollevamento in verticale: tutti i magneti TML possono sollevare in verticale in modo facile, agevole e sicuro!

    Sollevatrici Alfra - sollevamento in verticale
  9. Effetto “dumping” sulla leva di azionamento regolabile: tutti i dispositivi a leva hanno la possibilità di regolare l’effetto di ritorno della leva una volta azionata. Nel lato posteriore del magnete è incorporato un ammortizzatore riempito di olio, e, agendo sulla vite posteriore, è possibile regolare la forza di ritorno della leva a seconda dell’energia richiesta.

    Sollevatrici Alfra - effetto dumping
  10. Peso e dimensioni ridotte: tutti questi dispositivi hanno un peso contenuto che garantisce grande manegevolezza e dimensioni ridotte per consentire di entrare anche nelle gole delle traversine.

    Sollevatrici Alfra - peso e dimensioni ridotte
  11. Tutti i sollevatori magnetici tipo TML sono forniti di informazioni grafiche relative a:

    a) Percentuale di forza di sollevamento magnetica in funzione del tipo di materiale da sollevare:
    Tabella materiale da sollevare / percentuale forza magnetica

    b) Percentuale di forza di sollevamento magnetica in funzione dell’inclinazione del magnete rispetto allo 0°.
    Inclinazione magnete / percentuale forza magnetica

    c) Capacità di carico in Kg in funzione dello spessore del materiale, del tipo di superficie da sollevare (pulita, con impurità, irregolare…)
    Esempio:
    Esempio capacità di carico in Kg

Ogni modello di sollevatore magnetico viene fornito con i dati esemplificati nel punto nr. 11 precedente. Non sono dati scontati, anzi, sono necessari perchè la forza di sollevamento magnetico effettivamente dipende da una serie di fattori e dalle condizioni di utilizzo:

  • L’inclinazione (che quasi sempre non è a zero gradi, vuoi perchè la lamiera durante la movimentazione subisce rotazioni, vuoi perchè spesso i sollevamenti non sono orizzontali).

  • La qualità della superficie da sollevare: fattore molto importante perchè sappiamo che una superficie “sporca” riduce la forza di sollevamento perchè crea un vuoto d’aria. Anche in questo caso, quindi, avere il dato di riduzione della forza magnetica a seconda della qualità della superficie è un fattore di grande rilievo per ottenere un sollevamento efficace e sicuro.

  • Lo spessore del materiale da sollevare: i nostri TML sollevano anche lamiere sottili a partire dai 2 mm e nessun dispositivo paragonabile al mondo riesce a farlo!

  • Il peso da sollevare.

 

Confronto tra TML 250 con un prodotto tradizionale

Esempio concreto di differenze sostanziali fra un sollevatore Alfra TML model e uno tradizionale (preso fra i migliori sul mercato per leggerezza e performance).

  • Peso:

    CFR peso TML 250 e prodotto tradizionale

 

  • Performance: capacità di carico decisamente superiori per il TML rispetto a differenti spessori di sollevamento:

CFR performance TML 250 e Prodotto Standard

 

  • Utilizzo nelle travi: grazie all’ingombro ridotto è possibile posizionare il sollevatore Alfra TML all’interno delle travi a IPE. Cosa non possibile per sistemi tradizionali di sollevamento anche se di piccole dimensioni come quello preso per l’esempio.
    CFR Utilizzo nelle travi TML 250 e Prodotto standard

 

  • Uso in verticale: possibile solo con il TML Alfra, con gli altri non è proprio sostenibile. Per cui immaginate quante applicazioni possono essere realizzate con questi dispositivi!

    CFR uso verticale TML 250 e Prodotto tradizionale

 

  • Portabilità: meno peso, meno fatica + forza di sollevamento. Come vedete dall’immagine il dispositivo tradizionale pesa quasi il doppio del TML ma, nonostante sia piccolo dimensionalmente, è comunque anche più ingombrante e poco maneggevole.

    CFR portabilità TML 250 - Prodotto tradizionale.png

L'evoluzione magnetica

Si parla di MAGN EVOLUTION (“evoluzione magnetica”) cioè:

Evoluzione magnetica

I clienti, infatti, scelgono i TML principalmente per la manegevolezza, il minor ingombro, il peso ridotto e per le prestazioni strabilianti oltre che per la flessibilità: posizionamento verticale, inclinato, possibilità di avere il golfare fisso o pivottante e in generale per le molte applicazioni disponibili.

Insomma un vero alleato, indispensabile aiutante per i lavori in ogni officina, carpenteria, cantiere.

 

Esempi concreti di applicazione dei sollevatori magnetici

Esempio1 sollevatore magnetico Alfra

Esempio2 sollevatore magnetico Alfra

Esempio3 sollevatore magnetico Alfra

Esempio5 sollevatrici magnetiche Alfra

Esempio6 Sollevatori magnetici Alfra

 

La gamma dei sollevatori magnetici serie TML

Vediamo nel dettaglio i MODELLI disponibili di sollevatori magnetici:

  • TMLTML 250 + TML 250 F (con golfare fisso)
  • TML 500 + TML 500 F (con golfare fisso)TML 1000 + TML 1000 F (con golfare fisso)
  • TML 100 + TML F (con golfare fisso)
  • TMH 50

La tabella seguente offre una panoramica generale con le caratteristiche principali dei singoli magneti.

Sollevatori magnetici serie TML.png 


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Argomenti: Saldatura lamiere

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